Un’altra Africa: 10 anni di World Friends per i diritti e la salute
Si è tenuto a Siena il convegno organizzato per i 10 anni della ONG
Tra gli ospiti più applauditi Roberto Vecchioni.
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Si è tenuto a Siena, presso il complesso museale di Santa Maria della Scala, il convegno “
Un’altra Africa: 10 anni di World Friends per i diritti e la salute”, che World Friends ha organizzato per festeggiare il suo decennale.
Tanti gli ospiti applauditi dal pubblico. Nella prima parte della mattinata World Friends ha raccontato la sua storia attraverso le voci dei suoi protagonisti: dai fondatori, Federico Gobbi, Antonio Melotto e Gianfranco Morino, agli operatori impegnati al Neema Hospital, l’ospedale che la onlus ha costruito a Nairobi per dare cure gratuite ai malati delle baraccopoli.

Washington Njogu, direttore sanitario dell’ospedale, ha raccontato la sua esperienza di giovane laureato keniano che, dopo aver studiato in Italia, ha deciso di tornare in Kenya per aiutare la sua gente, rinunciando a contratti più vantaggiosi all’estero o in qualche clinica privata di Nairobi.
Florence Chege (nella foto), infermiera e responsabile della sala operatoria del Neema Hospital, ha dato testimonianza delle sfide che ogni giorno una donna deve affrontare nella società africana: dal vedersi garantito il diritto allo studio durante l’infanzia, alle continue prove a cui una donna (moglie, madre e lavoratrice) è sottoposta quotidianamente.
La giornata è proseguita con gli interventi di Claudio Monici, inviato di guerra di Avvenire, e padre Alex Zanotelli, missionario comboniano che ha trascorso oltre 10 anni nella baraccopoli di Korogocho, nella zona nord est di Nairobi: tanti i volti e le storie ricordate al pubblico, con spunti di riflessione a partire dalla critica al mondo occidentale e al suo eccessivo consumismo, fino al mercato globale delle armi, che miete vittime soprattutto nel sud del mondo.
Il pomeriggio è iniziato con una rapida presentazione dei partner che World Friends ha coinvolto in questi primi 10 anni di vita: dal CISP (Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli), con il quale si è realizzato in partnership il progetto “Neema”, alle istituzioni della regione Toscana, che finanzia un progetto sanitario e formativo promosso da World Friends. Fino all’Università Campus Bio-medico di Roma, che collabora con World Friends su diversi fronti, e all’Università di Siena, che ha patrocinato il convegno.

L’intervento di
Roberto Vecchioni (nella foto insieme ad alcuni membri dello staff di WF) è stato sicuramente il più atteso dal pubblico: il professore, presente per tutta la durata del convegno, ha testimoniato la sua vicinanza a World Friends e la stima per il suo operato in Africa, esprimendo il disagio vissuto a causa della sempre più forte disparità tra nord e sud del mondo. Ripercorrendo le tappe del ‘900 e della crisi innestata da due guerre mondiali, Vecchioni ha voluto lasciare un messaggio di speranza alle nuove generazioni regalando una versione “aggiornata” della famosa lirica di Quasimodo “Ed è subito sera”, trasformandone così i versi: “Ognuno è con gli altri sul cuor della terra / baciato da un raggio di sole: / ed è subito aurora”.
La conferenza è proseguita con le belle immagini tratte dal documentario “Amici del Mondo”, realizzato dal giornalista Giovan Battista Brunori e prodotto dal Segretariato Sociale Rai in collaborazione con il Tg2.
La sessione dedicata al mondo dell’impresa a favore del no-profit ha visto protagonisti Enrico Cecchetti, Deputato Amministratore della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, e Marina Salamon, Presidente di Altana Spa e sostenitrice di World Friends, che ha raccontato la sua personale esperienza di imprenditrice impegnata nel sociale e soprattutto nella trasmissione di valori, in privato così come sul posto di lavoro.
La giornata si è conclusa con l’intervento di Silvio Muccino e Carla Vangelista, testimonial di World Friends e grandi ammiratori dell’operato di Gianfranco Morino, uno dei fondatori della onlus, e di tutto lo staff del Neema Hospital, che Muccino ha potuto visitare personalmente nel febbraio 2010, durante le riprese del suo film “Un altro mondo”.
World Friends ringrazia tutti coloro che hanno reso possibile questo evento: le istituzioni locali, i relatori, il pubblico, i volontari di Siena e di tutta Italia, e tutti i donatori che in questi 10 anni hanno sostenuto i progetti dell’associazione.
Melania Bruno