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Diario > Aprile 2008
Grazie alle donazioni arrivate finora, i primi passi per aiutare la popolazione keniota son già stati intrapresi.

Abbiamo dato la priorità ai ragazzi, quelli che da 5 anni seguiamo nelle scuole delle baraccopoli. Il programma dei nostri operatori sociali solitamente tratta di educazione sanitaria: sostegno psicologico per non cadere nel giro della droga o dell’alcool, prevenzione della trasmissione del virus HIV e delle malattie sessualmente trasmesse, ma questo inizio anno c’è stata una priorità più grande da affrontare.

Le violenze post elettorali hanno lasciato tutti traumatizzati, sia i ragazzi che i loro insegnanti. Per questo abbiamo organizzato un incontro formativo con gli insegnanti per aiutarli a raccontare e superare quello che hanno vissuto in prima persona e per prepararli ad affrontare le situazioni di stress post traumatico negli studenti. Abbiamo assunto 5 nuovi assistenti sociali che insieme al team di Education for Life stanno visitando le scuole e organizzando sessioni di terapia con gli studenti. Per la fine di aprile è previstio un secondo incontro formativo per 100 insegnanti, servirà a prepararli sull’approccio da seguire se si dovessero trovare di fronte a casi di violenze.

Nella scuola elementare di Huruma, con cui collaboriamo da alcuni anni, abbiamo contribuito alla copertura dei pasti fino a fine aprile di oltre 70 bambini orfani che non avrebbero avuto mezzi per pagare la mensa scolastica.

Abbiamo dato supporto alimentare a 50 famiglie con bambini disabili e abbiamo aiutato quelle in particolare difficoltà a coprire le spese di affitto delle loro case. Stiamo lavorando per riattivare il programma di microcredito per le donne del progetto AFEMA, interrotto da Gennaio a causa delle violenze, in modo da poterle mettere in grado di ricominciare le loro attività produttive. Inoltre grazie ad alcuni ordini per bomboniere solidali abbiamo potuto far lavorare di nuovo la sartoria di AFEMA che dopo le elezioni era rimasta praticamente chiusa data la mancanza di ordini dal mercato locale.

Questo è solo l’inizio ed è una piccola goccia nel mare, ma contribuisce al ritorno alla normalità che è assolutamente necessario in questo periodo.

Ringraziamo tutti coloro che stanno contribuendo alla campagna Emergenza Kenya perché senza di loro non potremmo fare tutto questo.

Silvia Carbonetti, Nairobi
Posted: 05/04/2008 12.13.31 by Silvana Merico1 | with 0 comments