Spedizione Mt. Kenya 7.2.2007: Arrivati alla Lenana, 4.985 metri!
Sono le 6.30 di mattina ed il mio cellulare vibra sul comodino: ho ricevuto un messaggio...ma chi mi manda messaggi a quest'ora?
"In cima! At 6.30, baci, Gian"
I bimbi sono ancora addormentati, Bea in questi giorni che Gian non c'e' dorme nel mio letto, e Giacomo e' tra noi due, "spaparanzato" e sereno. Ci metto un po' per carburare e penso: lo chiamo? no, pensa che brutto il suono di un cellulare nella quiete primordiale di un'alba sulla vetta dell'Africa....... ma non resisto, e poi sicuramente Gian ha tolto la suoneria...provo:
sorry, the mobile phone you are calling is out of coverage area, e' la voce della signorina della celtel, quasi dispiaciuta, ma inconsapevole del momento unico che ho perso... pazienza, me lo raccontera' poi Gian. Gia' che sono sveglia mi alzo e comincio a preparare la colazione.
Sono le 12.00, sono in macchina con Paul, l'autista di WF, in mezzo al traffico ed allo smog, alle strade dissestate ed al rumore. Squilla il telefono e riconosco subito il numero del satellitare:
Ciao! come state? tutto bene? come era li' in cima?
Tutto bene, era bellissimo, un'emozione difficile da raccontare. Ora siamo riscesi a 4.300 metri, respiriamo ancora bene. Il tempo e' bello per fortuna, ed abbiamo visto il gruppo degli scalatori gia' quasi in cima al Nelion! erano partiti gia' ieri per il rifugio Austrian, se continuano cosi', e il tempo tiene, arriveranno bene sul Batian. Ma noi non lo sapremo fino a domani, quando ci rincontreremo a Chogoria: oggi restiamo qui, in questo posto bellissimo, in questa valle da inizio del mondo, poi ti raccontero'.
D'accordo, cerca di memorizzare tutte le emozioni, le sensazioni, le immagini, mi raccomando!
Va bene, non ti preoccupare, sono cose che non si dimenticano. Bacia i bimbi per me, ciao
Ciao! Rimango un po' pensierosa, ripenso alla voce un po' affannata, la sensazione palpabile di "rarefazione", provo ad immaginare il paesaggio da "inizi del mondo" in cui Gian e' immerso ora, ad immaginare il silenzio.......per un attimo ci riesco, anche se non e' facile in questo caos di clacson che suonano, di matatu che sfrecciano (nonostante il semaforo rosso), di bambini che bussano al finestrino per chiederti qualche scellino: sister! patia pesa sister! (siamo tutte "sister", anche se siamo mamme o nonne) No, scellini non ne ho, ma dimmi come ti chiami! Mi chiamo Joseph, e tu? Io Marcella. Il semaforo e' diventato verde, ripartiamo, saluto Joseph. Il silenzio della Gorge's valley e' ormai lontano.
Marcella
Posted:
08/02/2007 12.01.10 by
Katerina Cigulevska | with
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