WSF 20.01.07: La gente
E’ stato un piacere vedere tanta gente tutta assieme. Nairobi è una città piena di contraddizioni la più evidente delle quali è la distanza che separa le sue varie comunità. Uhuru Park è solitamente considerata dagli espatriati una zona off-limits, e questo a causa dello scarso interesse che nutrono per le strade di una città notoriamente pericolosa.
Il Social Forum ha quindi già fatto vedere i suoi frutti, è riuscito a portare tutti sotto uno stesso palco, cosa riuscita difficile anche alla visita di papa Giovanni Paolo II.
Tra la folla si potevano vedere i sindacalisti di tutto il mondo, colleghi di ONG, finti Mau mau (rivoluzionari Keniani ai quali viene attribuita la lotta per l’indipendenza), molti giornalisti, nessuna cravatta ed un simpatico giapponese che aveva costruito uno strano Rikshaw: un trabiccolo adibito al trasporto di una colonna di cartoni il cui significato rimane sconosciuto. Alcuni denunciavano ancora la richiesta di sette euro per poter accedere alle fasi successive della manifestazione.
Qualcuno sotto il palco pero’mancava. Gli Indiani.
Nairobi ha infatti una numerosissima comunità indiana la quale, non a caso, detiene gran parte del potere economico di questo paese.
Oggi la nostra città era bella, piena della gioia che scaturisce dallo stare assieme al centro del mondo di chi vuole cambiare il mondo.
Oggi erano simpatici anche i poliziotti.
Martin von Braunmühl
Posted:
21/01/2007 12.51.09 by
Katerina Cigulevska | with
0 comments
Title
Diario di world-friends
My favourite websites
Diario WF