La situazione in baraccopoli ormai è più tranquilla e c’è voglia di riprendere la vita di sempre.
Grazie alla stabilità e la sicurezza i piccoli negozietti hanno riaperto e le donne di AFEMA hanno ricominciato a mettere qualcosa da parte. Finalmente si può pensare di nuovo al futuro e arrivano le prime richieste per ottenere microcrediti.
La settimana scorsa Christine ha chiesto il suo secondo prestito, il primo di 50euro è stato completamnte ripagato, senza ritardi, per cui questa volta Christine ha potuto richiedere un prestito più alto, di 80euro.
Per la prossima settimana abbiamo già 5 richieste: Peninah, Vigita, Janet, Mary e Grace. Sono tutte al loro primo prestito. Tre di loro metteranno a frutto le conoscenze acquisite grazie alla formazione dell’anno passato e con coraggio inizieranno nuove attività in proprio: la tintura dei tessuti, la fabbricazione di oggetti in foglia di banano e la sartoria. Le altre compreranno tessuti all’ingrosso da rivendere al mercato locale.
I partecipanti al progetto di microcredito sono 44, in meno di un anno hanno messo da parte più di 400 euro di risparmi, molte delle donne hanno potuto ricorrere ai risparmi nei momenti più bui della crisi post-elettorale senza dover incorrere in debiti. Da Agosto scorso abbiamo distribuito 23 micro prestiti.
Silvia Carbonetti