Nzuki

Il mio nome è Peter Nzuki Mumbua. Sono un giovane di 26 anni.
Appena terminata la scuola superiore io ed i miei amici abbiamo deciso di avviare una organizzazione comunitaria, ACREF (African Cultural and research foundation), nella zona di Baba Dogo, uno slum della zona est di Nairobi.
Oggi ACREF è diventata la mia seconda casa. Il giardino ed il teatro di ACREF sono sempre pieni di gente, ci sono molte attività durante tutto il giorno, ogni giorno della settimana: la nuova scuola di musica nei fine settimana, gli incontri di AFEMA, la fisioterapia, le lezioni di tintura dei tessuti ed altre tecniche artigianali, business training, eventi e concerti.
Sono entrato in contatto con World Friends due anni fa e da quel momento ho lavorato come operatore sociale con i gruppi emarginati delle baraccopoli di Nairobi.
Lavoro nel progetto AFEMA, che supporta negli slums le famiglie dei bambini affetti da disabilità, e in HURUMA, che si occupa dei bambini orfani dell’omonima scuola primaria.
Aiutare gli altri è sempre stato il mio desiderio e lavorare come operatore sociale negli slums è stata una esperienza molto gratificante per me: è una gioia vedere le persone migliorare la loro condizione di vita!
Ciò che amo di più è raggiungere gli obiettivi e contribuire ai cambiamenti e miglioramenti della comunità.
In questi due anni ho visto personalmente i cambiamenti ed è una grande gioia contribuire a migliorare la vita degli altri.
Ricordo, ad esempio, quando lo scorso anno è arrivata Grace con le sue gemelle, Ashton and Kate, di poco più di un anno, affette da rachitismo, tanto da non essere in grado neppure di sedersi. Ho aiutato Grace ad inserirsi nel progetto di fisioterapia. Lei ha partecipato a tutti gli incontri e ora Ashton and Kate camminano come tutti gli altri bambini. Allo stesso tempo Grace ha partecipato al laboratorio di “tie and dye”, in modo da poter implementare le possibilità di guadagno per la sua famiglia. Ora, insieme alle altre madri degli slums, produce stoffe e oggetti che hanno un gran successo sia negli slums che fuori.
La mia forza è nelle nuove idee e nello sviluppo di strategie che possono efficacemente contribuire a combattere i problemi sociali.
Credo nello spirito di squadra e così ho sempre incoraggiato gli altri membri a elaborare idee innovative e creative che si possano tradurre in benefici per loro stessi e la società tutta.
Mia madre ha influenzato molto la mia vita, la ammiro così tanto. Ha cresciuto da sola me e i miei fratelli e da lei ho imparato ad essere creativo ed innovativo e a non mollare mai.