E’ martedì, sono in ufficio e con Silvia lavoriamo sul…Public Rally! Eh si, il grande evento è passato, ma ora ci sono altre cose importanti da fare: scrivere i report, fare i conti, mettere a posto le centinaia di foto che abbiamo scattato…
Venerdì è stata una lunga giornata, ma tutto il lavoro che l’ha preceduta ne è valso la pena! Neanche il brutto tempo e la pioggia che è durata fino alla mattina sono riusciti a fermare il team di Education for Life e noi di World Friends!
Appena la pioggia lo ha permesso e un timido sole si è affacciato tra le nuvole, tutto lo staff attivato per l’evento, con addosso le t-shirt “d’ordinanza”, ha cominciato a darsi da fare per tirar su le tende, sistemare le sedie per gli ospiti e appendere i poster e gli striscioni che avevamo preparato, con i loghi dei finanziatori e il disegno con lo slogan di quest’anno. Nel grigio della giornata, il verde dell’ombrello disegnato sulle magliette dava una nota di colore che ha rallegrato i visi dei bimbi e degli adulti che le indossavano.
Quando si è radunata un po’ di gente, è cominciata la processione all’interno di Kariobangi: striscioni in prima fila e noi, membri di World Friends e ragazzini delle scuole, tutti dietro. E già lì l’utilità di quella giornata si è fatta chiara: in quei dieci minuti di cammino, le ragazzine più grandi si sono avvicinate e ci hanno raccontato della loro vita, delle loro scuole, qualcuna si è spinta fino a chiederci consigli sulle relazioni di coppia! E’ stato bello vedere come fosse facile per loro aprirsi e provare fiducia per qualcuno che mostrava interesse per i racconti e le confidenze!
La processione si è conclusa nel cortile della scuola materna Marura che ha ospitato l’evento e ad accoglierci c’era già la banda, che ha suonato l’inno nazionale, e la speaker che ha animato tutta la giornata. Fino alle quattro del pomeriggio abbiamo assistito agli spettacoli delle varie classi delle 18 scuole partecipanti: c’è stato chi ha ballato, chi ha cantato, chi ha recitato, chi ha letto il proprio tema, mentre i bimbi più piccoli ci hanno intenerito con le loro poesie recitate in coro. I temi erano quelli che hanno caratterizzato il lavoro del team di Education for Life durante questo anno di attività: l’uso delle droghe, la piaga dell’HIV/AIDS, l’abuso di alcool, le relazioni sessuali precoci…tutte problematiche importanti e molto sentite dagli abitanti delle baraccopoli. I giovani sono i destinatari principali del lavoro di educazione sanitaria, perchè sono coloro sui quali è possibile puntare per insegnare, vivere e tentare un reale cambiamento degli stili di vita.
Alla fine della giornata, gli sforzi di insegnanti e degli studenti sono stati premiati: ogni scuola e ogni professore che ha preso parte all’evento ha ricevuto un certificato di partecipazione, mentre i tre migliori temi e i tre migliori disegni hanno ricevuto ognuno uno zaino nuovo, dei quaderni, penne e colori per ricominciare alla grande la scuola a gennaio!
E’ stata davvero una giornata lunga, piena di risate, riflessioni, sorrisi e impegno! E ne avremo anche degli stupendi ricordi, grazie alle foto e ad Alessandra, un’amica di Silvia, che per tutto il giorno ha ripreso le scene più belle. E siccome vogliamo condividere con voi le emozioni di quella giornata, correte a guardare le foto nella gallery del sito …in attesa della prossima attività!
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20/11/2007 10.00.37 by
Katerina Cigulevska | with
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E’ appena un mese che collaboro qui a Nairobi con World Friends, e sono stata subito coinvolta a pieno ritmo nell’organizzazione di uno degli eventi più importanti dell’anno: il Public Rally, una giornata dedicata alla lotta contro l’AIDS.
Sotto la mia acerba ma interessatissima supervisione, i cinque del team di Education for Life di Kariobangi hanno innanzitutto preparato la lista delle cose da fare… quanto lavoro! E in quanto poco tempo! Ospiti da invitare, lettere da inviare, scuole da contattare… e poi poster, striscioni, magliette con il logo dell’evento da preparare e tante decisioni da prendere per far riuscire al meglio questa giornata.
La data si avvicina inesorabile: il 16 novembre i ragazzi delle scuole di Korogocho, Kariobangi e Huruma condivideranno con le proprie comunità quello che hanno appreso durante l’anno attraverso il lavoro con i facilitatori nelle scuole e lo mostreranno al loro pubblico attraverso canzoni, spettacoli, testimonianze e componimenti scritti. Speriamo in una grande partecipazione!! Il tema dell’anno, “Youth Alive. I take charge of my life” (Giovani attivi. Mi prendo la responsabilità della mia vita) riguarda il senso di responsabilità che ogni giovane deve sentire per la propria vita e il modo in cui tutti, bambini, insegnanti, catechisti possono condurre la propria lotta contro l’AIDS.
Mancano solo 12 giorni e comincio ad avvertire una certa emozione: è il primo evento del genere a cui prenderò parte ed è la prima volta che vengo coinvolta in questo modo dal punto di vista materiale, ma soprattutto emotivo, nella sua organizzazione. George, Veronica, Fidel, Salome e Njiru (i cinque membri del team di Education for Life) mi chiedono spesso consigli e aiuto e così mi ritrovo a preparare lettere di invito per gli ospiti, cartoline per pubblicizzare l’evento e certificati di partecipazione per le scuole; cerco di consigliarli nella scelta del logo da apporre sulle magliette; vado in giro per il centro di Nairobi con Veronica per trovare chi ci fornirà il cibo e le bevande per la giornata. E grazie al prezioso aiuto di Silvia, comincio a capire qualcosa di come si prepara un budget per un evento del genere…le voci del bilancio continuano ad aumentare…è incredibile a quante cosa bisogna pensare!
Da poche ore ci siamo lasciati, dopo un incontro qui in ufficio; ognuno di noi si è preso nuovi incarichi e con gioia abbiamo potuto spuntare alcune cose già fatte. Per ora non resta che portare a termine le nostre responsabilità nel migliore dei modi…fino al prossimo incontro prima del Public Rally.
Giulia Aprile
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05/11/2007 11.02.56 by
Katerina Cigulevska | with
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