Che giorni!!!!!
Nairobi, 04 settembre 2007
Che giorni! Deep Sea Dispensary, Kariobangi Dispensary, Kivuli Dispensary, Mbagathi Hospital, Eastleigh – S.Teresa Dispensary, Neema Hospital...Tutti, li abbiamo visti tutti...intensi, forti, difficili, bellissimi.
Viaggiare tra i principali dispensari di questa citta’ e’ un’esperienza assolutamente fuori dal comune, tutto quello che vediamo sembra essere parte integrante di un mondo parallelo lontano anni luce dal pianeta “occidente”. I dispensari sono delle piccole strutture socio-sanitarie gestite da organizzazioni non governative ed enti religiosi che forniscono un minimo di assistenza sanitaria a bassissimo costo a coloro i quali, numerosissimi, non possono permettersi di accedere alla sanita’ a pagamento degli ospedali governativi. All’interno dei dispensari lavorano clincal officers e infermieri: i primi sono figure sanitarie con competenze a meta’ strada tra il medico e l’infermiere i secondi hanno competenze nettamente ridotte rispetto a quella che e’ la realta’ italiana (non frequentano corsi universitari). La presenza del medico, anche se una sola volta a settimana, e’ garantita, dalla nostra associazione, nella figura del dottor Njogu, il quale, oltre a visitare e trattare i pazienti, seleziona i casi piu’ gravi che necessitano di essere trattati chirurgicamente, riferendoli al dott. Morino... o meglio, a Gianfranco...
Per avere una idea della vastita’ del problema, al dispensario di Kariobangi, dove siamo state ieri, vengono visitate ogni giorno circa 400 persone da soli 5 clinical officers. C’e’ una sola stanza di degenza dove possono pernottare i pazienti piu’ gravi che hanno bisogno di essere tenuti in osservazione. All’interno dei dispensari ai pazienti vengono distribuiti gratuitamente i farmaci di cui hanno bisogno, compatibilmente con quella che e’ la disponibilita’ del momento. Infatti i farmaci nella maggiorparte dei casi sono frutto di donazioni da ospedali o enti stranieri, motivo per cui, in ogni dispensario, c’e’ sempre una figura professionale che raccoglie tutti i farmaci dividendoli per tipologia. In definitiva i dispensari sono una sorta di “pronto soccorso” italiano, in cui ad un problema sanitario urgente si puo’ avere una soluzione altrettanto rapida.
Vorremmo poter essere capaci di descrivervi quello che vediamo e proviamo ogni giorno visitando queste persone.Vorremmo potervi raccontare la storia di ciascuno, ogni sofferenza, ogni momento felice, ogni frustrazione, ogni sorriso di bambino, ma bisognerebbe essere qui a vivere in silenzio e con intensita’ ogni secondo per poter capire. Per non dilungarci troppo, compatibilmente con i ritmi del blog, vi lasciamo per domani la descrizione del Neema...sennĂ² la Silvia (incaricata del blog) ci picchia!
A presto
Silvia e Laura
Posted:
04/09/2007 10.24.36 by
Katerina Cigulevska | with
0 comments