Emergenza Kenya: appello da Nairobi
Emergenza Kenya: appello da Nairobi del Dr. Gianfranco Morino
Adesso ci troviamo nella fase di emergenza umanitaria. Si attenuano le tensioni e gli scontri, soprattutto dove gli incendi sono stati più devastanti, ma dopo due settimane di violenze che hanno causato, secondo fonti di stampa, un migliaio di morti e 250 mila sfollati, anche se sono ancora stime, ora è questa gente ad avere bisogno di un sostegno che non si limita solo a un tetto e una coperta.
Abbiamo appena finito un incontro con gli operatori sociali ed infermieri di World Friends e sono emersi molti problemi urgenti.
Nell’ovest del Kenya e nella Rift Valley dove è concentrato il numero più alto degli “sfollati interni” che hanno avuto la casa bruciata o la baracca distrutta all’ interno delle bidonville sono tantissime le famiglie, le persone sole che dormono all’aperto o al riparo di un muro o di un albero. Lasciamo a voi immaginare quali possono essere le loro necessità.
A Nairobi ci sono 12 mila sfollati che patiscono forse problematiche più complesse rispetto a chi sopravvive nelle campagne. Abbiamo saputo che già alcuni bambini sono morti per polmoniti contratte a causa del freddo e della mancanza di ripari. Molti altri bambini hanno bisogno di antibiotici.
Oltre ad avere perso le case e le baracche, tante sono le famiglie che ora non hanno letteralmente piu’nulla. I prezzi dei generi alimentari sono schizzati alle stelle. La difficoltà nei trasporti rende difficile anche gli approvvigionamenti e quindi la distrubuzione dei medicinali e dei viveri. Poi sono molte le persone e ancora tantissimi i bambini orfani che non hanno neanche un pasto al giorno. Il numero di individui che si rivolge ai nostri ambulatori e’ in costante incremento. Al nostro centro chirurgico presso l’ospedale pubblico di Mbagathi sono aumentati i pazienti con ferite non curate da giorni e diventate infette. Corpi ricoperti di ustioni, persone con traumi di vario genere, violenze sessuali.
World Friends continua a fornire servizi totalmente gratuiti ma non sappiamo fino a quando potremo andare avanti. Per ora abbiamo pensato ad un piano d’emergenza per tre mesi in cui garantire il personale necessario, i farmaci essenziali, le medicazioni, gli interventi chirurgici, gli esami diagnostici, un supporto finanziario alle famiglie sfollate ed almeno un pasto quotidiano ai bambini orfani dei nostri programmi. Abbiamo bisogno di aiuto. Hanno bisogno di aiuto.
Ci appelliamo alla generosita’ dei sostenitori perche’ stiano vicino al Kenya in questo momento difficile in cui si trova il suo popolo.
Tante persone che hanno perso tutto e non soltanto un tetto di lamiera.
Grazie.
Gianfranco Morino
World Friends Kenya