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Kilimangiaro 2010: raccolti 10mila euro!

10/02/2010
Il CAI di Acqui Terme ha raccolto 10mila euro per il Reparto Maternità del Neema Hospital di World Friends

Comunicato stampa del CAI di Acqui Terme

Si avvia ormai a conclusione il lavoro di organizzazione della spedizione alpinistica che vedrà dall'11  al 21 Febbraio 2010 venti alpinisti salire sulla vetta del Kilimangiaro.

La spedizione organizzata dalla Sezione “Nanni Zunino” di Acqui del Club Alpino Italiano aveva ed ha come obbiettivo principale la raccolta fondi per la campagna “Nati nel posto giusto” di World Friends a favore delle mamme e dei nascituri delle baraccopoli di Nairobi, Kenya. I fondi raccolti saranno interamente destinati alla costruzione del Reparto Maternità del Neema Hospital, il centro sanitario polivalente già realizzato da Word Friends, che presta servizi sanitari ai pazienti più poveri delle baraccopoli, che garantisce l’educazione sanitaria della popolazione e la formazione del personale medico e paramedico locale.

Il Reparto Maternità ha l’obiettivo di tutelare la salute delle mamme e dei nascituri della capitale keniana, con un’assistenza medica, sanitaria e diagnostica prima, durante e dopo il parto.

Se è vero, com' è vero, che la gente si attiva ormai, giustamente, solo per obbiettivi credibili e verificabili allora il lavoro che  World Friends svolge è ritenuto dalla popolazione del nostro territorio e più in generale della provincia di Alessandria e di Asti credibile e verificabile. Senza tanti giri di parole la raccolta dei fondi è stata un successo e a tutt’oggi si sono superati i 10000 euro interamente versati a  World Friends .

La sezione del CAI di Acqui era orgogliosa di aver promosso e organizzato la spedizione sul Kilimangiaro, che è il proseguimento ideale della spedizione alpinistica , sempre a favore di World Friends, sul Monte Kenya del 2007; lo è ancor di più dopo il successo della raccolta fondi. Un così importante risultato è possibile raggiungerlo solo con il lavoro combinato di molte persone iscritte e non iscritte al CAI  che si sono impegnate e che ringraziamo insieme alla popolazione che ha risposto positivamente. E’ per noi un riconoscimento importante che premia la serietà e la trasparenza del nostro impegno.


E ora spetta agli alpinisti, che sono stati parte attiva nella raccolta dei fondi, raggiungere la vetta del Kilimangiaro, che con i suoi 5985 Mt. è una montagna di tutto rispetto. Siamo sicuri che la spedizione guidata da Aurelio Repetto non avrà problemi di sorta e che, come si fa normalmente in montagna, i più forti aiuteranno i più deboli per raggiungere l’obbiettivo. Sicuramente questa non è una spedizione di sprovveduti e l’età media impietosamente collocata sopra i cinquant’anni ne è la dimostrazione. Abbiamo un disperato bisogno di alpinisti giovani!!! Questa è un’altra storia che racconteremo al ritorno della spedizione ad Acqui.