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Progetto Wanawake - Promozione della donna


Il Progetto
Obiettivo del Progetto è stata la promozione della posizione della donna nella zona di Karare, Marsabit, Kenya, attraverso l’attivazione di un laboratorio di artigianato locale (lavorazione dell’agave, cucito e decorazione di oggetti con perline) per le donne di Karare e la commercializzazione dei prodotti del laboratorio.

World Friends ha realizzato le seguenti attivitá:
1. Riabilitazione di un locale ad uso laboratorio per le donne
Restaurato un locale della missione che da tempo non era più usato ed era in stato di degrado. Questo locale è oggi usato come laboratorio per le donne e come punto di incontro per i giovani nonché per altre riunioni del villaggio.
2. Equipaggiamento del laboratorio
Comprata una macchina da cucire; arredato il locale con tavoli, panche, sgabelli e un armadio per la custodia del materiale. Acquistato un serbatoio per raccogliere l’acqua piovana per la lavorazione delle fibre di agave, del cuoio e per altre necessitá.
3. Formazione tecnica
Alcune donne del gruppo sono state sponsorizzate per partecipare a corsi di preparazione presso la scuola Tecnica Femminile di Maralal, ed imparare alcune tecniche da condividere poi con le altre componenti del gruppo al ritorno.


Karare
è un villaggio nel Nord del Kenya, a 20 km da Marsabit e a circa 600 km di pista da Nairobi. Con il villaggio di Karare termina la grande distesa del Kaisut, savana semiarida, ed inizia la foresta di Marsabit, riserva naturale. Si tratta di una zona vulcanica: Karare é situato in fondo ad un enorme cratere, circondato da montagne. La sua popolazione, circa 3000 abitanti, è costituta per la maggior parte da Samburu e Rendille e una minoranza Turkana. Si dedica all’allevamento nomade del bestiame. L’agricoltura è limitatissima: un po’ di granoturco e fagioli. Di notte gli elefanti lasciano la riserva e si riversano nel villaggio in cerca di cibo. La gente è costretta a vegliare per proteggere le poche piante di granoturco o fagioli che con tanta fatica strappano alla terra arida. La riserva idrica della zona è di gran lunga insufficiente, le piogge sono scarse, spesso mancano del tutto. In tempo di siccitá la situazione diventa drammatica per la morte degli animali e la fame tra la gente.
La situazione delle donne è molto dura in un contesto come questo, in cui portano avanti i lavori più pesanti e sono costrette a subire ancora molte ingiustizie.
All’inizio del 2006 un gruppo di loro ha deciso di cominciare a riunirsi per condividere esperienze, discutere e magari fare qualcosa insieme per trovare una fonte di guadagno. Si sono costituite in una organizzazione di base, si sono rivolte a Sr. Serafina Sergi, della Comunitá delle Suore Missionarie della Consolata di Karare, ed hanno chiesto il suo sostegno: é nata l’idea di questo progetto. “Wanawake” in Swahili significa “Donne”.