Educazione e prevenzione


Educazione Sanitaria


educazione-sanitariaIl progetto prevede interventi capillari di educazione socio sanitaria rivolti ai giovani, alle scuole, ai genitori, agli insegnanti e al personale educativo.

Tra le attività principali:
  •  Educazione Sanitaria nelle scuole e nei quartieri delle baraccopoli
  •  Assistenza Medica nelle scuole
  •  Lotta alla tossico dipendenza
  •  Prevenzione della diffusione del virus HIV/AIDS
  •  Formazione per gli Insegnanti
  •  Formazione per i presidi
  •  Follow-up per gli insegnanti formati in precedenza
  •  Seminari per i Genitori
A partire dal 2013 il progetto riceve il prezioso contributo dell’Otto per Mille della Tavola Valdese – www.ottopermillevaldese.org
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Maternità sicura



maternità sicuraIl programma Safe Motherhood

“Safe Motherhood” è un’iniziativa sviluppata dalla Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), in collaborazione con molti partner, tra cui le Nazioni Unite (United Nations Populations Fund, UNFPA) e diverse ong, con lo scopo di promuovere la salute riproduttiva delle donne e di tutelare la maternità sicura e responsabile.

Il programma mira a garantire che tutte le adolescenti possano conoscere e avere accesso a informazioni, educazione, supporto, servizi e cure necessarie nell’ambito della salute riproduttiva.
L’obiettivo principale è quello di sviluppare strategie che rendano le adolescenti consapevoli del proprio corpo e di come averne il controllo, in modo da raggiungere un livello di salute ottimale.

Il target del programma sono le ragazze delle scuole primarie che vivono negli slum di Nairobi. Ogni anno si svolgono incontri settimanali nel corso dei quali vengono trattati diversi argomenti, tra cui:

  • anatomia e fisiologia dell’apparato riproduttivo femminile;
  • cambiamenti che avvengono con l’adolescenza;
  • sesso, sessualità, attività sessuale, specialmente durante l’adolescenza;
  • gravidanza (sana, sicura, precoce e/o indesiderata);
  • aborto (aborti clandestini, complicanze);
  • infezioni/malattie sessualmente trasmesse (tra cui HIV/AIDS).

Tutti i temi sono trattati in un’ottica di prevenzione.

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Nairobi Nutritional Project


L-MG_9829World Friends, in collaborazione con Medici per la pace, e grazie al sostegno della Fondazione Cariverona, ha avviato il Nairobi Nutritional Project, progetto volto a migliorare lo stato nutrizionale e di salute delle Donne in gravidanza e dei bambini delle baraccopoli dell’area nord orientale di Nairobi.

Gli insediamenti informali dove interveniamo rappresentano le aree più svantaggiate in materia di tutela della salute e di accesso ai servizi sanitari. Due terzi dei tre milioni di abitanti di Nairobi vive nelle 246 baraccopoli presenti nelle periferie. Nel Nord-Est si trovano le baraccopoli di Korogocho, Kariobangi, Babadogo, Mathare, Valley-Eastleigh, Huruma, Kahawa, Soweto, dove vivono circa 700.000 persone, di cui la metà sotto i 15 anni.

L’iniziativa si rivolge alle categorie sociali più vulnerabili: donne in età riproduttiva, con particolare attenzione alle donne in gravidanza e neo-mamme; e ai bambini, soprattutto alle fasce d’età 0-5 e 10-13 anni e agli adolescenti La gravidanza rappresenta ancora uno dei rischi più rilevanti per la salute e per la sopravvivenza delle donne e dei nascituri, sia per il periodo della vita intrauterina sia per quanto riguarda i primi tre anni di vita del bambino; al periodo della crisi puberale e della prima adolescenza.

Riducendo l’incidenza della malnutrizione si possono migliorare le condizioni di salute ed elevare l’aspettativa di vita delle donne in gravidanza e dei bambini attraverso l’accesso e la fruizione di servizi nutrizionali e lo sviluppo di maggiori conoscenze, pratiche e attitudini in ambito igienico ed alimentare.

Le attività principali:

  • Potenziamento dei servizi sanitari essenziali (in particolare quelli diretti al periodo perinatale) offerti dalle strutture sanitarie partner: Ruaraka Uhai Neema Hospital (RUNH); Tumaini H.C e Redeemed H.C.
  • Incremento di interventi di educazione alla salute e alla nutrizione promossi in ambito scolastico all’interno di istituti scolastici di vario livello

 

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Miglioramento della Salute Materno-Infantile – MiSMI


foto-mismi-catGli insediamenti informali, dove World Friends interviene ormai da 15 anni, rappresentano le aree più svantaggiate in materia di tutela della salute e di accesso ai servizi sanitari. Solo il 57% delle donne in gravidanza completa il ciclo di visite prenatali e meno del 50% partorisce in maniera sicura e assistita. Più della metà delle donne che si trovano ad affrontare complicazioni, sia nel corso della gravidanza che durante il parto, non riceve assistenza medica. Per quanto riguarda la salute infantile, polmonite diarrea e malnutrizione, sebbene facilmente diagnosticabili e curabili, rappresentano oltre il 50% dei decessi tra i bambini sotto i 5 anni [APHRC].

La ridotta aspettativa di vita alla nascita, l’alta mortalità neonatale, infantile e materna, la limitata consapevolezza delle patologie e delle problematiche inerenti la salute materno-infantile, nonché la mancanza di un valido approccio al sistema sanitario, insieme ad una insufficiente accessibilità ed efficienza dei servizi sanitari rivolti alla tutela della salute materno-infantile, contribuiscono in maniera significativa a posizionare il Kenya al 145° posto nella classifica stilata dalle Nazioni Unite in base all’indice di Sviluppo Umano (ISU-UNDP 2013)

Il progetto prevede un intervento congiunto su tre aspetti del sistema sanitario locale  (prevenzione, cura e formazione) a tutti i livelli di assistenza. Permetterà di garantire maggior accessibilità, efficienza ed efficacia dei servizi materno-infantili essenziali e specialistici ai gruppi sociali più vulnerabili residenti negli slum, e opportunità di formazione e aggiornamento su questi temi a medici e paramedici adottando e diffondendo best practices cliniche rispondenti a standard internazionali.

Le attività principali:

  • Creazione e sostegno di 4 Community Unit – comitati formati in media di 25 lavoratori sociali impegnati ad agire su base volontaria per il benessere della comunità – negli slum che rientrano nel bacino di utenza del Ruaraka Uhai Neema Hospital.
  • Medical Camp mensili che offrano servizi materno-infantili essenziali presso le aree piu’ marginalizzate degli insediamenti target
  • Riabilitazione infrastrutturale e fornitura di attrezzature per i servizi materno-infantili di 4 dispensari e centri sanitari
  • Contributo alla costruzione e alla fornitura di attrezzature del Reparto di Pediatria, del Dipartimento di Primary Health Care e dell’Ufficio di Formazione Professionale presso il RUNH.
  • Avvio del Reparto di Pediatria e formazione on-the-job del personale medico e paramedico.
  • Realizzazione di serie formative intensive in campo materno-infantile e realizzazione di sessioni di Educazione Continua in Medicina (ECM) inerenti i suddetti corsi materno-infantili presso il Centro di Formazione Professionale (CPD) del RUNH e le strutture inferiori.

 

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cooperazione italiana allo sviluppo