21 Lug 2017

Sostegno agli abitanti delle zone colpite dalla siccità

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Una relazione del governo del Kenya indica un’evidente riduzione del volume delle piogge nel 2017 da cui deriva una forte preoccupazione sullo stato nutrizionale della popolazione in tutto il paese e in particolare delle comunità pastorali più vulnerabili. In risposta a questa allarmante situazione, le istituzioni governative stanno lavorando insieme alle organizzazioni umanitarie per garantire sicurezza alimentare soprattutto nelle regioni più isolate.

Anche World Friends si è attivata per fornire assistenza alle popolazioni più colpite da questa situazione e lo scorso 11 luglio, in collaborazione con il team del Kajiado West Sub County Nutrition ha condotto uno screening sullo stato nutrizionale della popolazione del villaggio di Turusei situato nella zona occidentale della contea di Kajiado, abitato principalmente da comunità Maasai la cui sussistenza è basata soprattutto sull’allevamento.

Su 92 donne e bambini sottoposti allo screening, 12 madri ancora in fase di allattamento sono risultate denutrite, 9 bambini moderatamente denutriti, 1 affetto da malnutrizione acuta e 15 a rischio denutrizione.

World Friends continuerà a monitorare la popolazione anche nei prossimi mesi e continuerà a fornire gli integratori alimentari necessari fino a quando la condizione di salute dell’intera popolazione beneficiaria non sarà ripristinata.

Margaret Metene madre di quattro figli e moglie del capo del villaggio di Turusei racconta: “Quando le precipitazioni sono abbondanti riusciamo a mantenere una quantità di cibo sufficiente a garantire un buon livello di nutrizione per tutte le famiglie, poiché la maggior parte dei prodotti è disponibile sul mercato a un prezzo equo. Purtroppo quest’anno data la scarsità delle piogge non c’è abbastanza cibo e la nostra salute è legata soprattutto agli aiuti alimentari che stiamo ricevendo. Siamo grati per la farina e per gli integratori alimentari che vengono donati ai bambini, alle donne in cinta e agli anziani del nostro villaggio. L’assenza di piogge consistenti ha portato ad un deficit d’acqua nelle sorgenti mettendo a rischio non solo le nostre vite ma anche quelle del nostro bestiame. Dobbiamo camminare oltre 15 chilometri per arrivare al bacino più vicino per far bere acqua potabile ai nostri animali e siamo costretti a pagare 40-50 shillings (circa 40 centesimi di euro) per ciascuno! “.

 

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