Attività


attività 1
attività 2

Io R-esisto in strada

Il progetto, realizzato insieme a CCM – Comitato Collaborazione Medica e ad Associazione Multietnica dei Mediatori Culturali (A.M.M.I.), intende mitigare gli effetti dell’attuale crisi sanitaria sulla popolazione dei senza fissa dimora di Torino. Tale popolazione sta affrontando una fase di grave difficoltà non potendo di fatto rispettare le regole di prevenzione e isolamento sociale necessarie a difendersi dall’eventualità di contagio da Coronavirus.

Gli obiettivi del progetto sono:

  • Allestimento di attività di outreach socio-sanitaria per raggiungere i senza fissa dimora fornendo ascolto, educazione sanitaria e distribuendo farmaci da banco e kit igienici.
  • Organizzazione di un servizio di supporto telefonico gestito da personale medico, rivolto agli operatori delle strutture di accoglienza diurna e notturna, mense, distribuzione viveri e vestiario.

Da sempre i nostri progetti sul territorio a favore delle persone senza fissa dimora si basano sull’accompagnamento sanitario, un approccio che non mira esclusivamente alla cura della malattia, alla medicazione o al dispensare farmaci generici, ma anche alla cura della persona, all’attenzione di bisogni che esulano dalla sfera sanitaria e abbracciano la più ampia e corretta definizione di Salute.

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attività 3

Attività presso il Ruaraka Uhai Neema Hospital

Nell’ospedale fondato da World Friends per garantire assistenza sanitaria alle fasce più vulnerabili delle baraccopoli di Nairobi stiamo effettuando:

  • Allestimento di un’ala di isolamento per eventuali casi COVID.
  • Costruzione di una stazione per il rifornimento di ossigeno.
  • Allestimento di una tenda per il triage all’entrata dell’ospedale.
  • Servizio di autoambulanza per il soccorso gratuito di donne in travaglio e la risposta ad emergenze di carattere sanitario durante le ore di coprifuoco.
  • Formazione del personale sanitario su prevenzione e trattamento del virus e condivisione di protocolli per la gestione dell’emergenza.
  • Informazione ed educazione sanitaria per tutti i visitatori dell’ospedale e distribuzione di dispositivi di protezione personale.
  • Acquisto attrezzature per far fronte all’emergenza.

“In una città come Nairobi, circondata da baraccopoli, è molto difficile mettere in atto quelle misure di prevenzione, protezione e distanziamento sociale che vengono adottate in Paesi come l’Italia […] Le persone vivono in baracche di lamiera, senza servizi igienici, senza acqua e con meno di un dollaro al giorno. L’acqua si paga e la priorità è procurarsi del cibo”.

Guarda la testimonianza di Silvana Merico, Presidente di World Friends, sulle misure intraprese da World Friends nella sezione “Speciale COVID-19” del Network Italiano Salute Globale >>

Attività sul territorio

  • Proseguimento degli interventi del Nairobi Nutritional Project mirati alla riduzione della malnutrizione per migliorare lo stato di salute di madri e bambini negli slum di Nairobi Nord-Est e renderli meno vulnerabili al rischio di contagio.
  • Ripresa delle attività del Community-Based Rehabilitation Program e distribuzione di pacchi alimentari per le famiglie di madri single beneficiarie.
  • Inizio dell’implementazione delle attività del progetto HIPS-TB.
  • Ripresa del progetto SonoMobile con servizio di ecografia ostetrica sul territorio e formazione del personale in totale sicurezza.
  • Attività di sensibilizzazione e prevenzione a Nairobi e a Ngong.
  • Attività di ricerca e indagine riguardo l’impatto e la percezione del virus tra i beneficiari e i partner dei progetti sul territorio.

“La malnutrizione infantile sta crescendo velocemente. Prima assistevamo 40 bambini, oggi siamo già a 70. Tra questi registriamo casi di denutrizione estrema e siamo preoccupati, perché stanno ritornando bambini che abbiamo lasciato in buona salute”.

Guarda l’estratto dello Speciale TG1 sulla situazione COVID-19 in Kenya con la partecipazione del Dott. Gianfranco Morino, Responsabile World Friends Kenya, e Mercy Akumu, operatrice sanitaria di World Friends >>

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