Voci da Nairobi – Agnes Onzere, progetto Safe Motherhood

SONY DSCAgnes Onzere,  racconta la sua esperienza come educatrice nell’ambito del progetto.
Lavoro come  educatrice per  World Friends da 8 mesi. I bambini che vivono negli slum sono esposti a moltissimi pericoli fisici e psicologici. Ogni giorno affrontiamo casi molto complessi. Penso ad esempio ad una ragazza di 12 anni dello slum di Kariobangi che subiva da tempo abusi sessuali da un uomo di 20 anni. La giovane affermava che l’uomo “era il suo ragazzo”. Ricerche più approfondite ci hanno permesso di scoprire la verità. La giovane, senza genitori, viveva con un tutore che la sfruttava  costringendola ad avere rapporti sessuali con uomini più anziani in cambio di denaro. La ragazza è stata portata in una casa famiglia dove riceve assistenza psicologica, mentre cerchiamo per lei una dimora permanente,  un ambiente sicuro per vivere.

La maggior parte degli studenti che incontro sono ragazze. Periodicamente tengo dei corsi di formazione rivolti agli insegnanti in modo che gli stessi docenti siano in grado di gestire i casi difficili anche in nostra assenza o di fronte ad un’emergenza.

E’ una gioia per me aiutare questi ragazzi e mostrare loro quanto gravi possano essere per il loro futuro le conse-guenze delle situazioni che vivono; ad esempio ci sono adolescenti già sessualmente attive o addirittura mamme! E’ il caso di una 17enne della St. Francis School, una delle scuole coinvolte nel programma di Maternità Sicura di World Friends.  La ragazza era incinta,  l’abbiamo immediatamente riferita al Neema Hospital dove ha ricevuto assistenza gratuita pre e post parto e ha potuto partorire in modo sicuro.

Con il programma “Safe Motherhood” World Friends mira a garantire che tutte le adolescenti possano conoscere e avere accesso a informazioni, educazione, supporto, servizi e cure necessarie nell’ambito della salute riproduttiva.

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